domenica 2 dicembre 2018

POLONAISE


                                              
                                              Autunni di sconfinamento,
                                              per insinuarsi nell'arte
                                              di altre vite.
                                              E' la via più breve per il grigio
                                              per confondere le carte,
                                              mentre gli incroci delle vie si moltiplicano.
                                              Bisognerà chiedere la strada.
                                              Non ci credevi forse,
                                              a contare sono sempre i primi gesti.

                                          
http://zeicon.blogspot.com/

  http://www.lebeg.it/

mercoledì 31 maggio 2017

Loredana Magazzeni su "Lettere d'Occitania"








"Lettere d'Occitania è un'opera eccentrica
e affascinante
della poetessa Anna Albertano,
di cui non si può non ricordare
l'apprezzata antologia
uscita per Campanotto nel 2013,  
Stagioni promesse. 
In quest'ultima opera
mescola sguardo poetico
e indagine storica,
per creare un romanzo epistolare,
ambientato nella seconda metà del Trecento
nelle valli dell'Alto Canavese,
regione geografica e culturale
che confina con l'alta Savoia,
cui fanno preciso riferimento
fatti e realtà ripresi nel libro..."




                                          Loredana Magazzeni
                                "Le voci della luna" n.67, marzo 2017



http://www.mutusliber.it/lettere1.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Tuchinaggio

https://primipiani.wordpress.com/numeri-della-rivista/iv-dacia-maraini-2/


venerdì 26 maggio 2017

SOGNI DI VERSI VENERDI 26 MAGGIO A VERGATO




SOGNI DI VERSI venerdì 26 maggio 2017 ore 20,30
 Biblioteca Comunale Galleria I°Maggio, 86/a Vergato (Bo)

                                                             Letture di 

Anna Agostini, Anna Albertano, Bruno Brunini, Gianfranco Corona, Silvia Secco, Claudia Zironi, Riccardo Melotti

                                 Accompagnamento musicale di 

          Alessandro Baro e Elisa Misolidio








domenica 12 febbraio 2017

L'INDICE DEI LIBRI PROIBITI


    MUSIC FREEDOM DAY  -  4 MARZO 2017


L’Indice dei libri proibiti dalla Chiesa cattolica, Index librorum prohibitorum, pubblicato per la prima volta nel 1559, nelle sue diverse versioni, per oltre quattro secoli, ha messo al bando testi religiosi, scientifici, filosofici, storici e letterari, è stato infatti soppresso soltanto nel 1966.
La proibizione di opere considerate eretiche, risale all’origine della Chiesa, ma con l’invenzione della stampa a caratteri mobili a metà del XV secolo, la conseguente diffusione di testi, e per contrastare la Riforma Protestante, con l’aumento del numero dei fedeli che potevano apprendere la nuova dottrina su testi in volgare, attraverso l’Indice veniva controllata ogni opera stampata, e delle opere ritenute contrarie alla dottrina e alla morale cattolica veniva proibita la pubblicazione, la vendita, l’acquisto, la conservazione, la diffusione e naturalmente la lettura.
Lo sviluppo culturale del nostro Paese, considerato l’enorme potere della Chiesa, ne è stato fortemente condizionato, al Rinascimento è seguita infatti un’indubbia decadenza. La censura si applicava con controlli rigidissimi alle dogane, che bloccavano la circolazione di idee, chi tentava di far passare lo stesso i volumi rischiava la pena di morte. E fu particolarmente severa nelle università, soprattutto nelle materie scientifiche, anche le lezioni venivano controllate dall’Inquisizione. La persecuzione più dura proseguì fino a tutto il Settecento.
Un’oppressione secolare che ha lasciato segni profondi nella mentalità italiana. Mentre la diffusione della stampa avrebbe consentito l’innalzamento dell’istruzione, venne incentivato l’analfabetismo popolare. A preoccupare la Chiesa era proprio l’apprendimento e la capacità critica che ne sarebbe derivata, elemento di emancipazione civile.
Il prevalere di un atteggiamento di cortigianeria fra gli intellettuali italiani, con la graduale adozione di un parlare “difficile, cifrato e allusivo”, rendendo ulteriormente inaccessibile il sapere, non fece che aggravare tale assoggettamento.
Da noi la cultura non ebbe e tuttora non ha lo stesso valore che le viene riconosciuto altrove, per esempio nei Paesi del nord Europa, dove al contrario il livello di studio è un elemento indispensabile nell’affermazione sociale.
In una cupa e lunghissima storia di persecuzione, di condanne, di persone mandate al rogo, di paura, di umiliazione delle menti e spesso di avvilente autocensura, a farne le spese sono stati uomini e donne, la civiltà, la cultura, l’intelligenza umana.
Le donne, oltre che come autrici, erano tra i principali bersagli della censura, ad esse veniva se non precluso, ostacolato l’accesso stesso alla cultura(...)Una grande scrittrice e drammaturga della Francia romantica, George Sand, pseudonimo di Aurore Dupin, donna libera e anticonformista, scrisse romanzi riguardanti l’emancipazione femminile, rivendicando il diritto alla libertà delle donne, l’uguaglianza fra uomo e donna. Nella vita come nelle opere rifiutò i ruoli femminili imposti a quel tempo. La sua opposizione al papato e alla sua politica le costò la messa all’Indice di tutte le sue opere.
Uno dei suoi romanzi, La piccola Fadette, del 1849, ambientato nella campagna francese, ha per protagonista una piccola vagabonda malvista dagli abitanti del borgo perché nipote di una guaritrice. Una lettura dell’adolescenza... storia avvincente per i fuochi fatui che si accendevano nei boschi la notte, per via di quella ragazzina non bella, osteggiata dalle persone intorno a lei, ma intelligente, generosa e capace di grandi sentimenti. Nulla di dissacrante, eppure una storia d’amore della metà dell’Ottocento, raccontata con gusto e con piena libertà di espressione, come difficilmente si poteva leggere sulle pagine di autori italiani coevi (...)  

Anna Albertano



http://tiramentidicultura.blogspot.com/2017/02/anche-la-piccola-fadette-messa.html 


https://www.facebook.com/events/1789554677972343/
 http://zeicon.blogspot.it/2017/02/music-freedom-day-italy-6a-edizione.html

mercoledì 25 gennaio 2017

IL GIORNO DELLA MEMORIA



  
                           
          


         A.V.



https://www.youtube.com/watch?v=mHPoTuWp1Lw
https://www.youtube.com/watch?v=emKGBpLzkwQ

domenica 13 novembre 2016

Ottantasei

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 13 NOVEMBRE 2016



Who by fire, who by water
who in the sunshine, who in the night time
who by high ordeal, who by common trial
who in your merry merry month of may
who by very slow decay 
and who shall I say is calling
...

lunedì 12 settembre 2016

A Val, COMPTINE D'UN AUTRE TEMPS


    



Comptine d'un autre temps

Il calendario 
che separa i mesi
i giorni
nelle stagioni
il prima e il dopo
che sfuma
come le note 
di pianoforte
Torna a suonare
come un tempo
prima di noi
...

https://www.youtube.com/watch?v=NvryolGa19A


venerdì 3 giugno 2016

Le parole di una vita Teatro Dehon

giovedì 2 giugno 2016

"Le parole di una vita" al Teatro Dehon 

 

http://zeicon.blogspot.it/2016/06/le-parole-di-una-vita-al-teatro-dehon.html 

sabato 23 aprile 2016

Quattrocento anni dalla morte di un genio


                           William Shakespeare 
                    23 aprile 1564 - 23 aprile 1616 



Esamina i suoi lineamenti... ne troverai le note in margine...
... Ma voialtri siete tutti, fuori di casa, pitture...
Io invece mi nutro di more e d'albicocche... di lamponi, d'uve...
... Ma a che passo vi va la lingua?
A un crescendo dell'insolito, se proprio lo vuoi sapere...
Sparite, via via!
Vado. Vado. Vedi? Vado. 

La mia vita sta sul taglio dei vostri sogni e io ve la lascio qui.
... Le vostre parole son proprio un banchetto fantastico!
... Misurate sul mio silenzio la vostra astuzia...


da Notre Tanz di Anna Albertano


 

lunedì 21 marzo 2016

IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE

            GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA
                  DELLE VITTIME DELLE MAFIE


...Mistero della Temperanza
di un tempo che si allontana...
di un Paese dove si vive
sul bordo dell'orrore
guardandolo come a cosa d'altri...

Famiglie, amici
favori e protettori
Mistero della Misericordia...

Mistero della Perseveranza
di una guerra
che nessuno ha mai visto... 

...Mistero inglorioso
di codici d'appartenenza
di millenaria osservanza
culto della reticenza
e della mattanza

Mistero dell'Indulgenza ...
di una cultura
dove il peccato è delitto
ma il delitto semplice peccato

da Misteri ingloriosi di Anna Albertano



http://www.laspia.it/lelenco-dei-nomi-ricordare-delle-vittime-innocenti-delle-mafie/